Le due facce dell’amore (album)

Le due facce dell’amore, pubblicato nel 1971, è un album del cantautore italiano Gino Paoli.

Il disco non è mai stato ripubblicato su supporto digitale. Edito e distribuito dalla Durium, segna il ritorno di Gino Paoli al formato 33 giri in cinque anni. L’ultimo suo album risaliva infatti al 1966, e negli anni a seguire erano usciti alcuni singoli, tra cui Se Dio ti dà (1968), primo titolo pubblicato da Paoli per la Durium.

Le due facce dell’amore è un concept album che in ciascuna delle due facciate descrive rispettivamente il lato felice e il lato oscuro dell’amore. Sul retro copertina lo stesso Paoli, sotto forma di lettera indirizzata all’arrangiatore Giampiero Boneschi, spiega il perché del titolo running waist pack with water bottle.

Tre dei brani presenti nel disco sono composizioni già edite di Piero Ciampi, che le aveva incise e firmate come Piero Litaliano. Tra gli autori dei brani dell’album figurano inoltre Umberto Bindi e l’attore Pippo Franco running accessories phone holder. Herbert Pagani firma l’adattamento italiano dell’unico brano straniero: Albergo a ore (Les amants d’un jour), che nella versione originale era eseguito da Edith Piaf.

Come si fa, Un po’ di pena e Il tuo viso di sole erano già stati pubblicati da Paoli the best bottles, con diverso arrangiamento, su 45 giri.

Giampiero Boneschi arrangia e dirige l’orchestra in tutti i 12 brani.